La Sampdoria affonda anche al Bentegodi contro il Verona: per Di Francesco è finita?

La Sampdoria affonda anche al Bentegodi contro il Verona: per Di Francesco è finita?

La Sampdoria non si riprende e anzi affonda totalmente allo stadio Bentegodi nel 2-0 subito per mano del Verona. I blucerchiati vengono messi ko dalle reti di Kumbulla e Veloso, restando all’ultimo posto con 3 punti in classifica. E per Eusebio Di Francesco l’esonero diventa adesso una possibilità reale. Per gli scaligeri invece sono 8 i punti in classifica, confermando il buon avvio di campionato avuto dai ragazzi di Ivan Juric.

LA CRONACA DELLA PARTITA – Il secondo anticipo della settima giornata di Serie A mette di fronte, allo stadio Marc’Antonio Bentegodi, il Verona di Ivan Juric e la Sampdoria di Eusebio Di Francesco. Il Verona ha iniziato discretamente bene il proprio campionato, incamerando 6 punti in classifica e reduce dai pareggi contro Udinese e Cagliari. Dall’altra parte c’è al contrario una Sampdoria in grave difficoltà e con soli 3 punti all’attivo, frutto della vittoria contro il Torino alla quarta giornata. Per il resto solo sconfitte, un ambiente ‘dilaniato’ dalle continue voci sulla possibile cessione societaria e una panchina, quella del tecnico Di Francesco, sempre più a rischio.

Sul fronte formazioni ufficiali, Ivan Juric manda in campo i suoi col solito modulo 3-4-2-1. Davanti a Silvestri spazio per Gunter, Kumbulla e Rrahmani. In mezzo al campo Faraoni, Amrabat, Veloso e Lazovic, con Salcedo e Pessina alle spalle di Stepinski. Risponde Eusebio Di Francesco col modulo 3-5-2 che prevede Audero in porta, con Bereszynski, Ferrari e Colley in difesa. A centrocampo Depaoli, Ekdal, Vieira, Jankto e Murru con Bonazzoli a supportare Quagliarella in avanti.

Primo tempo, Kumbulla fa 1-0


Amrabat, centrocampista Verona

Il match inizia su buoni ritmi e con un Verona all’attacco come prevedibile. Sampdoria subito in difficoltà e sotto al 9’: calcio d’angolo perfetto di Veloso ad uscire sul primo palo, Kumbulla salta indisturbato e mette forte la palla sotto la traversa di testa. E chi si aspettava una Sampdoria più agguerrita e vogliosa, resta deluso perché i blucerchiati, in campo, di fatto non ci sono. Squadra senza idee e slegata, Di Francesco è furioso in panchina, ma non basta. Il Verona arriva sempre primo sul pallone, gioca con più intensità e non permette agli avversari giocate semplici.

Nella prima frazione spinge parecchio a sinistra l’Hellas, sulla catena formata da Lazovic, Amrabat e Pessina. Mentre nella Samp prima Ferrari e poi Chabot, due terzi della difesa, vengono ammoniti. L’unico squillo doriano, se così si può dire, arriva su una mischia in area comunque sbrogliata dalla difesa di casa. Anzi il Verona al 47’ sfiora anche il raddoppio: slalom di Amrabat che va via palla al piede per 50 metri, poi palla allargata a Stepinksi che col destro da dentro l’area calcia di prima intenzione, Audero è ben piazzato e salva in corner.

Secondo tempo, Veloso chiude i conti        


Rigoni, trequartista Sampdoria

Il secondo tempo si apre con un cambio tattico nella Samp, che si dispone col 4-4-2. Ma è ancora il Verona pericoloso al 56’ con un sinistro da fuori di Pessina che impegna Audero nella respinta. La risposta blucerchiata è con un destro di Vieira che termina alto. Di Francesco in pochi minuti si gioca due cambi, inserendo Rigoni per Jankto al 58’ e Caprari per Bonazzoli al 63’. In mezzo cambia qualcosa anche Juric inserendo Vitale per Lazovic. I blucerchiati però non cambiano ritmo e sono sempre troppo compassati per mettere in difficoltà i padroni di casa.

Tuttavia al 69’ arriva il primo tiro in porta dei blucerchiati: azione che si sviluppa a sinistra con Murru, palla dietro per Ekdal che col tacco serve Caprari in area, destro secco di prima sul palo lontano, Silvestri è reattivo e devia in corner. Al 74’ è invece Quagliarella a impegnare Silvestri con un colpo di testa, mentre al 77’ Di Francesco si gioca l’all-in inserendo Gabbiadini per Bereszynski. All’82’ però il Verona chiude i conti: punizione di Veloso da posizione defilata, il sinistro è forte e tagliato e Murru con la testa la sfiora all’indietro quanto basta per ingannare Audero. Per la Sampdoria non c’è più tempo e spazio, sesta sconfitta in sette partite e desolante ultimo posto con 3 punti.

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Andrea Frisina

Autore - Seo - Caporedattore in Sn24

Ormai da molti anni recensisco bookmaker e casino non aams, creo contenuti sugli articoli di scommesse/guide e scrivo anche articoli che riguardano lo sport a 360 gradi

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