In questi giorni si sta discutendo della possibile ripartenza dei vari campionati in tutta Europa. In Germania si ripartirà tra una settimana, con la Bundesliga che tornerà in campo tra il 16 e il 17 maggio. La Serie A potrebbe ripartire nella prima metà di giugno, così come la Premier League e la Liga spagnola. Altri Paesi, però, hanno optato per la sospensione definitiva e tra questi c’è la Francia, con alcuni club di Ligue 1, però, pronti a fare ricorso. Tra questi c’è il Lione, che non vuole arrivare al ritorno degli ottavi di Champions contro la Juventus, in programma ad agosto, senza partite nelle gambe.
Il comunicato del Lione

Il Lione ha voluto esprimere il proprio parere contrario alla sospensione definitiva della Ligue 1. Il club di Aulas ha diramato un comunicato ufficiale, sottolineando il danno che verrebbe fatto nei confronti dei tanti club:
“Come possiamo garantire che tutti i club francesi siano in grado di finire l’anno senza fallire? Come concorrere con gli altri campionati stranieri che, per la stragrande maggioranza, hanno scelto con cautela di aspettare per il ritorno del loro campionato? Si può evitare che il divario fra il calcio francese e tutti gli altri grandi paesi d’Europa cresca ancora?”. Ricordiamo che il Lione, settimo in classifica, è stato escluso dalle coppe europee. Questo nonostante una finale di Cuope de France da disputare. “C’è tempo fino al 25 maggio per fare marcia indietro ed evitare al campionato francese un danno immenso”.
La smentita della Uefa

Il presidente del Lione, Aulas, ha parlato del ritorno degli ottavi di finale di Champions League contro la Juventus. Il patron ha sottolineato il danno che viene fatto al calcio francese in caso di sospensione definitiva della Ligue 1. I club francesi, infatti, arriverebbero alle sfide europee senza partite nelle gambe rispetto alle squadre degli altri principali campionati europei. Lo stesso Aulas, inoltre, ha sottolineato come il ritorno contro i bianconeri si dovrebbe giocare il 7 agosto all’Allianz Stadium. Dalla Uefa, però, non arrivano conferme visto che c’è stata la smentita: “Nulla è stato deciso, niente di niente”.

