Vigilia di Champions League per la Juventus, che domani affronterà la Lokomotiv Mosca in trasferta nel match valido per la quarta giornata della fase a gironi della massima competizione europea. Due squadre che hanno cominciato questa stagione chiaramente con obiettivi ben diversi. I padroni di casa russi adesso puntano quantomeno al terzo posto, che varrebbe la qualificazione in Europa League. Gli ospiti bianconeri, invece, sono tra le principali candidate al trionfo finale in questa competizione. Con un successo, inoltre, la squadra di Maurizio Sarri sarebbe qualificata agli ottavi con due giornate di anticipo.
Dove vedere Lokomotiv Mosca-Juventus
Juventus, la conferenza stampa di Sarri

Il tecnico della Juventus, Maurizio Sarri, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match di Champions League contro la Lokomotiv Mosca, di scena alla RZD Arena di Mosca. Questi i temi trattati:
Sulla partita: “In Europa se non fai gare di livello, non prendi punti. E’ una gara difficile, loro già all’andata ci hanno creato difficoltà. In Champions se non fai prestazioni non fai risultati. L’obiettivo è passare il turno, vogliamo poi il primo posto nel girone nella prossima ma facciamo i conti con una squadra che si giocherà le residue possibilità di qualificazione”.
Bilancio: “Bene, sia a livello di campionato che di Champions. Abbiamo ancora margini di crescita, se guardi i dati delle scorse stagioni e di questa, sono diversi per il baricentro della squadra, tiri fatti, subiti. Non sempre in meglio ma sono diversi, il lavoro pende in una direzione diversa. Ho la sensazione che, per fortuna, nei singoli ci siano margini di crescita”.
Le condizioni di De Ligt: “Non era in condizione di giocare, è uscito con una caviglia in disordine dal derby, ha bisogno di giorni per rimettersi in sesto. Non è niente di grave, si risolve in breve ma oggi non era in condizione di calciare”.
Su Mandzukic: “E’ fuori dalla rosa per un accordo suo con la società. Non ho modo di parlarci e non so quale sia la decisione per gennaio”.
Higuain e non solo

Il tecnico della Juventus si è soffermato in particolar modo su Gonzalo Higuain:
Dov’è migliorato Higuain: “E’ migliorato nel mettersi a disposizione del collettivo. Prima era più egoista, giocava per le finalizzazioni, per il gol, per segnare. Partecipa difensivamente, un tempo non era così. La predisposizione ad andare all’assist non era questa. E’ meno pericoloso in area ma è cambiato a livello di motivazioni. Se l’atteggiamento in campo è questo, sta cambiando a livello caratteriale. Ha sofferto lo strappo con la Juventus, l’ha vissuto come una sconfitta a livello personale”.
Duello Higuain-Dybala: “L’ultima cosa che vorrei fare è convincere chi sta fuori. La situazione i ragazzi la conoscevano bene da subito, si sono tirati bene fuori dal mercato e a rimanere. Facendo questa scelta sapevano che difficilmente avrebbero giocato in contemporanea. Se riuscirò a farli giocare insieme, sarò il primo a esserne contento”.
Giocatori soddisfatti del gioco: “La novità porta interesse e stimoli nuovi, nei primi mesi in cui giochi diversamente i giocatori è normale siano coinvolti. Le difficoltà vengono fuori quando la squadra pensa di saper fare un gioco quando non ne è pienamente in possesso”.

