Dopo l’esordio della rivoluzione nel format della UEFA Europa League nella stagione precedente, l’edizione 2025/2026 prosegue secondo le stesse linee guida, consolidando una struttura fresca e moderna per la seconda stagione consecutiva. Questa riforma ha trasformato la competizione, sostituendo il classico girone da 32 squadre con una fase a “campionato” composta da 36 club, ripensando non solo calendario e calendario, ma anche la logica stessa delle sfide.
1. Il nuovo format in sintesi
- Fase a “campionato” (league phase): 36 squadre si affrontano in un mini-campionato. Ogni squadra disputa otto partite contro avversarie diverse, due per ciascuno dei quattro “pot” di estrazione. Non si tratta di mini-gironi, bensì un ranking unico che racchiude tutti i club.
- Pot e sorteggi: Le 36 squadre sono suddivise in quattro fasce da nove, sulla base del coefficiente europeo. Durante il sorteggio, ogni club pesca un avversario da ciascun pot, alternando le partite in casa e in trasferta.
- Accesso alla fase a eliminazione diretta:
- Le migliori 8 classificate accedono direttamente agli ottavi.
- Le squadre classificate dal 9° al 24° posto disputano un doppio confronto (knockout play-off) per accedere agli ottavi.
- Le restanti (25° in poi): Non progrediscono nella competizione europea e vengono eliminate senza altre vie.
2. Regolamento e criteri di classificazione
Il regolamento dei punti e dei criteri per le classifiche riflette quello tipico delle competizioni UEFA:
- 3 punti per la vittoria, 1 per il pareggio, 0 per la sconfitta.
- In caso di parità di punti tra due o più club: si guarda alla differenza reti, poi ai gol segnati, gol segnati in trasferta, vittorie (totali e in trasferta), confronti diretti, fair play (cartellini), fino al coefficiente UEFA di partenza.
Questi criteri riflettono trasversalmente quelli in uso nelle edizioni precedenti, mantenendo la chiarezza per tifosi e addetti.
3. Le date chiave della stagione 2025/2026
Ecco il calendario completo con le tappe principali:
Qualificazioni (fase preliminare)
- La fase di qualificazione inizia il 10 luglio 2025 e si conclude il 28 agosto 2025.
- Suddivisione:
- Primo turno: sorteggio 17 giugno → andata 10 luglio, ritorno 17 luglio.
- Secondo turno: sorteggio 18 giugno → andata 24 luglio, ritorno 31 luglio.
- Terzo turno: sorteggio 21 luglio → andata inizio agosto (5–7), ritorno intorno al 12–14 agosto.
- Spareggi: sorteggio 4 agosto → andata 21 agosto, ritorno 27–28 agosto.
League phase (fase a campionato)
- Sorteggio a Monte Carlo il 29 agosto 2025.
- Primo matchday: 24–25 settembre 2025 (anche Wikipedia indica inizio il 24 settembre).
- Giornate successive:
- 2 ottobre 2025
- 23 ottobre 2025
- 6 novembre 2025
- 27 novembre 2025
- 11 dicembre 2025
- 22 gennaio 2026
- 29 gennaio 2026
Fase a eliminazione diretta
- Knockout play-offs (spareggi):
- Sorteggio 30 gennaio 2026
- Gare: 19 e 26 febbraio 2026
- Ottavi di finale:
- Sorteggio 27 febbraio 2026
- Gare: 12 e 19 marzo 2026
- Quarti di finale:
- Andata 9 aprile 2026
- Ritorno 16 aprile 2026
- Semifinali:
- Andata 30 aprile 2026
- Ritorno 7 maggio 2026
- Finale:
- Mercoledì 20 maggio 2026 allo stadio Beşiktaş Stadium di Istanbul
- Il vincitore potrà giocare la Supercoppa UEFA 2026 e partecipare alla fase a gironi della Champions League 2026/27, oltre che, potenzialmente, partecipare alla UEFA‑CONMEBOL Club Challenge
4. Perché questo format funziona?
Un formato a 36 squadre diviso in pot crea partite di alto livello fin dalle prime fasi — ogni incontro conta e la classifica è breve ma intensa. La progressione diretta degli 8 migliori evita turni intermedi, mentre i playoff garantiscono una seconda chance a chi non brilla subito. L’accesso “bloccato” delle squadre eliminate evita salti di programma tra competizioni. Il calendario è ben definito e offre continuità da settembre a maggio, mantenendo alta la qualità e la suspense.
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Il calendario completo
| Fase | Date principali |
|---|---|
| Qualificazioni | 10 luglio – 28 agosto 2025 |
| League phase sorteggio | 29 agosto 2025 |
| Matchday 1–8 | 24–25 settembre → 29 gennaio 2026 |
| Playoff knockout | 19 e 26 febbraio 2026 |
| Ottavi di finale | 12 e 19 marzo 2026 |
| Quarti di finale | 9–16 aprile 2026 |
| Semifinali | 30 aprile – 7 maggio 2026 |
| Finale | 20 maggio 2026, Istanbul |

I migliori club dell’Europa League 2025/26
Secondo le conferme ufficiali, nella fase a gironi (league phase) della prossima Europa League i club partecipanti più importanti (tra cui quelli maggiormente indiziati per la vittoria finale) includono:
- Inghilterra: Aston Villa e Nottingham Forest
- Italia: Bologna e Roma
- Spagna: Real Betis e Celta Vigo
- Germania: Stuttgart e Freiburg
- Francia: Lille e Lyon
- Paesi Bassi: Go Ahead Eagles
- Portogallo: Porto
- Croazia: Dinamo Zagabria
Questo panorama evidenzia la varietà e l’equilibrio tra leghe europee storicamente forti e club emergenti.
LE QUOTE PER IL PASSAGGIO AGLI OTTAVI
Le squadre italiane: ruoli, percorsi e potenzialità
Bologna
- Come ha ottenuto il pass per la Europa League: grazie alla vittoria della Coppa Italia 2024/25, Bologna si è guadagnato un accesso diretto alla fase a gironi della competizione.
- Caratteristiche principali: si presenterà alla competizione con la voglia di affermarsi come una squadra capace di competere su più fronti.
Roma
- Via di accesso: qualificata grazie al 5° posto in Serie A 2024/25, la squadra capitolina entra direttamente nella fase a gironi.
- Contesto e ambizioni: con l’arrivo di un nuovo tecnico (Gasperini) e innesti mirati la Roma punta a un ruolo da protagonista sia a livello nazionale che europeo.
Confronto tra i club italiani partecipanti
| Club | Via d’accesso | Contesto attuale |
|---|---|---|
| Bologna | Coppa Italia vinta | Cercherà il riscatto europeo attraverso una competizione completa. |
| Roma | 5° posto in Serie A | In fase di restyling tattico e tecnico, mira a confermarsi. |

Scommettere sulla League Phase dell’Europa League 2025/26
1. Un format che cambia le logiche delle quote
Con il nuovo sistema a 36 squadre e otto partite garantite per ogni club, le dinamiche delle scommesse si differenziano rispetto ai vecchi gironi:
- Ogni gara è unica: non ci sono “andata e ritorno” nello stesso mini-gruppo, ma otto avversari diversi. Questo rende più difficile individuare “serie storiche” di confronti diretti.
- Classifica unica a 36: l’importanza dei gol segnati e della differenza reti influisce molto. Mercati come over/under o marcano entrambe diventano più centrali.
- Motivazioni variabili: alcune squadre possono arrivare agli ultimi matchday già sicure degli ottavi (top 8) o degli spareggi (9°–24°), mentre altre giocheranno l’ultima giornata come “finale”. Qui le quote si muovono parecchio.
2. Mercati più interessanti
- Vincente torneo: squadre inglesi e spagnole partono favorite (Aston Villa, Betis, Porto, Roma). La quota dei club “outsider” può salire, ma la formula playoff crea spazio a sorprese.
- Top 8 nella classifica: un nuovo mercato introdotto da alcuni bookmaker. Permette di puntare su chi entrerà direttamente agli ottavi.
- Capocannoniere: otto partite garantite danno più chance ai bomber di squadre offensive (es. attaccanti di Roma o Porto).
- Over/under gol: col format a punti, le squadre di medio livello rischiano di giocarsela più a viso aperto per strappare differenza reti.
3. Focus sulle italiane
- Roma: storicamente solida nelle coppe, parte tra le favorite per arrivare agli ottavi diretti. Con un allenatore offensivo e un attacco rinforzato, può offrire valore nelle scommesse “vince e segna almeno 2 gol”.
- Bologna: al ritorno in Europa con entusiasmo, potrebbe alternare prestazioni brillanti a cali di tensione. Attenzione alle gare in casa: il “Dall’Ara” spesso spinge oltre le aspettative.
4. Variabili da tenere d’occhio
- Calendario fitto: le otto giornate di league phase si distribuiscono tra settembre e gennaio, in pieno incrocio con campionati e coppe nazionali. Rotazioni e turnover possono influenzare le quote.
- Trasferte lunghe: con squadre di Croazia, Olanda e paesi più periferici, alcune trasferte diventano logisticamente complicate. Spesso le quote si muovono a ridosso della vigilia.
- Infortuni e rosa corta: club come Bologna o Celta Vigo hanno meno profondità rispetto a Roma o Porto. Questo pesa soprattutto tra novembre e gennaio.
5. Consigli di approccio (responsabile)
Evitare le multipli troppo cariche: il format a 36 squadre aumenta l’imprevedibilità. Meglio poche selezioni mirate.
Seguire le motivazioni di classifica: la 7ª–8ª posizione (ultimo slot per passare diretti agli ottavi) e la 23ª–24ª (ultimo slot playoff) sono caldissime.
Dare priorità ai mercati live: nella fase a campionato, gli ultimi 20 minuti spesso decidono tutto (squadre che si sbilanciano per il gol salvezza).
Scommettere sull’Europa League 2025/26: le nostre piattaforme selezionate
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